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Lana, angora e tweed sono i tessuti più in voga, e caldi, della stagione, abbinati alla seta e al raso per la sera, per un tocco di femminile eleganza. I pantaloni a sigaretta e affusolati lasciano spazio a un grande ritorno: i pantaloni larghi, dalla gamba svasata stile Anni 70. Altra novità per questa stagione: via pance e schiene scoperte. Le camicette, lunghe e dalla linea aderente alle forme femminili, col colletto importante, vanno portate dentro la gonna o i pantaloni, con una cintura sottile e stretta a sottolineare il punto vita. Ma veniamo ai colori: il re indiscusso della passata stagione, il viola, continua ad avere un ruolo di primo piano in ogni sua gradazione: dal prugna, al porpora, fino ad arrivare al pervinca e poi al blu elettrico, ma la novità assoluta è il rosso, come testimonia anche un grande ritorno stile Anni 70-80: lo scozzese. Dai pantaloni, agli abitini, alle gonne, i quadri tartan, grandi e rossi, saranno di gran moda quest’inverno. Non può mancare, poi, nel guardaroba di chi osa, un capo maculato, molto chic se abbinato a toni color cipria. Sempre di moda i colori autunnali: dal cammello al cannella, dall’arancione al marrone e al verde muschio, per note di avvolgente calore. Ma per chi vuole essere elegante e sofisticata il “total black” è la carta vincente: nero dalla testa ai piedi, spezzato, magari, da un accessorio colorato. Gli accessori, infatti, sono i protagonisti assoluti della moda autunno-inverno: ricercati, appariscenti, colorati e originali, l’importante è che siano coordinati tra loro. Fra collane, cinture e borse c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma il must è la cintura: alta o bassa che sia, va portata stretta in vita (molto glamour la cintura sottile di vernice con la gonna a tubino). Ruolo di primo piano per i fermagli: le acconciature sono ricercate, impegnative, decise, definite da un fermaglio prezioso e ricco. Torna la bustina, da portare a mano: elegantissima per la sera, trendy per il giorno (anche se poco pratica), ma la novità incontestata è l’ombrello, anche quello in coordinato: nero per la sera, colorato per rallegrare le giornate di pioggia autunnali. Tacco alto e sottile per le scarpe, spesso con la zeppa, mentre gli stivali sono con la gamba molto più lunga di quelle cui eravamo abituate dalla scorsa stagione, arrivando anche fin sopra il ginocchio. E per finire le sciarpe: calde, ampie, avvolgenti, colorate, in pieno stile Anni 70 anch’esse. E per gli uomini? La moda autunno-inverno per l’uomo è versatile ed essenziale. Via lo stile street, con jeans larghi e maglioni extra-large o felpe (da indossare solo nel tempo libero), per lasciare posto nell’armadio a cardigan di cachemire con scollo a V dalle linee aderenti al corpo, per ben evidenziare spalle e bicipiti. Il tessuto più in voga nel guardaroba maschile, insieme al cachemire, sarà l’alpaca mentre, per quanto riguarda il colore, il viola e il porpora dominano anche qui, accanto al verde, al marrone e al grigio. Per chi ama il classico, il vestito gessato sarà di gran moda, spesso a tre pezzi (unico accorgimento: l’ultima asola del gilet deve rimanere libera). La giacca, vero pezzo forte della stagione, corta o lunga che sia, deve essere monopetto e va portata sbottonata per dare più leggerezza alla figura, mentre i pantaloni devono essere alti in vita e con le gambe larghe. La camicia deve essere il più semplice possibile, dai colori chiari e senza lavorazioni. Molta importanza al colletto, che dovrà essere stirato alla perfezione, per dar più risalto alla cravatta, dal colore sobrio in contrasto col vestito e con il nodo di media grandezza, in modo da non lasciare spazio vuoto nel colletto. Niente accessori per l’uomo: solo una cintura sobria in pelle, dello stesso colore delle calzature, che dovranno essere semplici e senza troppe lavorazioni.
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