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di: Angela Cagnetta regalare solidarietà Il Natale è sicuramente uno dei periodi più magici dell’anno, soprattutto per i più piccini che si preparano per l’arrivo dei regali portati da Babbo Natale. Ma quest’anno anziché stare svegli nella notte tra il 24 e il 25 per cercare di vederlo, perché non rendere questo Natale indimenticabile e andando a trovarlo direttamente a casa sua? Il paese è la Finlandia, la città Rovaniemi. È qui che si trova il villaggio di Babbo Natale, quello vero, è qui che lui vive ed è sempre qui che arrivano le lettere inviate dai bambini di tutto il mondo. Oltre al villaggio è stato creato anche il Santa Park, un parco a tema animato da elfi, giostre e tante attività dedicate ai bambini e ai loro genitori. All’interno è presente anche un laboratorio dove vengono costruiti i giocattoli. E a proposito di giocattoli, portate con voi quelli che non usate più perché qui verranno riciclati e donati ai bambini più poveri. Ma un viaggio in Lapponia (così si chiama questa regione della Finlandia) può regalare molte altre emozioni. In motoslitta o in una slitta trainata da renne, si scorazza tra foreste e lande innevate. Il paesaggio artico è inoltre in grado di regalare uno spettacolo unico al mondo: i giochi di luce dell’Aurora Boreale www.visitfinland.com www.santapark.com Se ai silenzi del Circolo Polare Artico preferite il caos delle metropoli ma non volete rinunciare all’atmosfera natalizia, il posto che fa per voi è New York. La città in questo periodo si illumina di mille luci, le vetrine sono un tripudio di decori natalizi e i newyorkesi si lanciano in lunghe code davanti ai negozi di giocattoli per riuscire ad accaparrarsi le ultime novità. Sulla Fifth Avenue potrete far felici i più piccini e tornare bambini anche voi facendo un giro da FAO Schwarz, il più grande negozio di giocattoli del mondo, dove troverete tutto ma proprio tutto per soddisfare i desideri di Natale: tre piani di giocattoli, dai classici alle ultime novità, negozi di caramelle e un laboratorio dove imparare a creare i mitici Muppets. L’unico problema che avrete dopo esserci entrati sarà… uscire! Per info: www.fao.com Per coronare lo spirito natalizio made in NY non potete assolutamente mancare una visita al Rokefeller Center per vedere il gigantesco albero di Natale (quest’anno alto più di 22 metri) che ogni anno, dal 1931, viene allestito qui. Ad illuminarlo sono più di 30 mila luci multicolore, mentre sulla sua sommità campeggia una stella contenente 25 mila cristalli di Swarovski. Acceso con una cerimonia ufficiale il 30 novembre, sarà disallestito il 7 gennaio e la legna ricavata sarà donata in beneficienza.
Benessere e cultura L’abbraccio avvolgente dell’acqua calda, i vapori rilassanti…le terme sono da migliaia di anni uno dei modi migliori per prendersi cura del proprio corpo e della propria mente. Lo avevano capito già gli antichi Romani che spesso sceglievano i luoghi in cui insediarsi in base alla presenza o meno di fonti termali. Così avvenne anche quando scelsero di colonizzare la zona ad ovest del Danubio e di stabilire la capitale regionale a nord dell’attuale Budapest, zona ricca di acque benefiche. L’amore per l’antica tradizione è rimasto inalterato nei secoli ed è giunto fino a noi, tant’è che ancora oggi l’abitudine di andare alle terme resta radicata nelle vite degli ungheresi. Sono circa un centinaio le sorgenti e dodici gli stabilimenti termali presenti in città, cosa che ha fatto guadagnare a Budapest il titolo di “città delle terme”. I bagni Gellért sono i più antichi e famosi della città. In stile Art Nouveau, con mosaici e vetri colorati, offrono al loro interno sorgenti di acque curative leggermente alcaline, contenenti calcio, magnesio, cloruro e zolfo, componenti utili per il trattamento delle malattie croniche degli organi motori e per le malattie delle vie respiratorie. Il bagno turco Király è invece uno dei pochi esempi di architettura turca ancora presenti in Ungheria. Costruito nel 1565, si conserva oggi immutato. La sua parte più scenografica resta la sala cupola con piscina ottagonale: al suo interno l’atmosfera è assolutamente rilassante, grazie ad alcuni “fori” nel soffitto che lasciano passare fasci di luce creando un ambiente davvero suggestivo. Bagni termali a parte, Budapest resta una città di storia e cultura che merita sicuramente qualche giorno di visita. Il Quartiere della Fortezza è uno dei punti più belli della città. Situato su una collina e circondato da bastioni, viene considerato la vera anima della città, con il palazzo Reale e il suo borgo, rimasto praticamente intatto. www.turismoungherese.it
Gerusalemme, l’ombelico del mondo Se volete vivere l’aspetto più religioso del Natale, una meta affascinante potrebbe essere Israele e in particolare Gerusalemme. È questa città, senza ombra di dubbio, l’ombelico del mondo, il luogo simbolo dove si intrecciano Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Un luogo sacro dove si respira un’atmosfera magica creata dalla sua storia millenaria, che non si respira in nessun’altro posto al mondo come nella Città Vecchia. Amore e odio, guerra e pace: da millenni Gerusalemme è fatta di questo, di costruzione e distruzione, ma anche di convivenza gomito a gomito fra religioni diverse. A dimostrarlo è la conformazione stessa della Città Vecchia, dove si trovano il Quartiere Cristiano, il Quartiere Musulmano, il Quartiere Ebraico e il Quartiere Armeno. Sempre in Israele e sempre in tema religioso, una delle proposte è ripercorrere i luoghi della vita di Gesù, magari in bicicletta. Il tour dura sette giorni e si snoda attraverso la Galilea, toccando quei siti che vengono citati nel Nuovo e nel Vecchio Testamento. Partendo dal Monte Carmelo si arriva a Nazareth e da qui al Monte Tabor per poi giungere sulle rive del fiume Giordano. Il tour continua sulle sponde del Lago di Tiberiade dove si vista la famosa città di Cafarnao, località storica più volte citata nella Bibbia, dove avvennero molti episodi della vita di Gesù. www.goisrael.it
In Piemonte Se invece avete tempo ma poca voglia di spostarvi, questa è l’occasione giusta per conoscere un po’ meglio le ricchezze del Piemonte, regione generosa di storia, cultura, natura e buon cibo. Archiviati gli eventi in programma per il 150° anniversario dell’unità d’Italia, che hanno fatto di Torino e del Piemonte uno dei fulcri dei festeggiamenti nazionali, resta comunque un patrimonio tutto da scoprire. A partire dai siti archeologici romani fino ad arrivare all’epoca industriale, il nostro territorio riserva molte sorprese culturali. Se siete appassionati di sport la vostra meta ideale saranno le montagne olimpiche che offrono migliaia di chilometri di piste per un divertimento assicurato sugli sci. Chi invece durante le festività natalizie vorrà dedicarsi all’enogastronomia avrà come meta le Langhe o il Monferrato, luoghi di buon cibo e buon bere, dove trascorrere le feste a tavola all’insegna della qualità. Da non dimenticare infine che il Piemonte è anche sede di importanti stabilimenti termali che offrono relax e benessere a prezzi accessibili a tutti. Per districarsi tra le molte proposte vi rimandiamo al sito www.piemonteitalia.eu. In alternativa esiste il numero verde 800.329.329, attivo tutti i giorni dell’anno dalle 9 alle 18.
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