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Il successo del film, tra i più visti in questa stagione, è stato decretato dai giovanissimi fans di Moccia che, dopo "Tre metri sopra il cielo" e "Ho voglia di te", attendevano con ansia la trasposizione cinematografica del suo ultimo bestseller, pubblicato solamente un anno fa. E’ la storia d’amore controversa fra Alex (Raul Bova), pubblicitario 37enne, che, lasciato dalla sua fidanzata Elena (Veronika Logan), si “scontra” con la studentessa Niki (Michela Quattrociocche), di vent’anni più giovane. Molte le polemiche, sollevate da più fronti, sulla differenza d’età fra i due protagonisti mentre nei cinema esce, quasi contemporaneamente, un’altra pellicola generazionale, "Parlami d’amore" di Silvio Muccino, dove la situazione è ribaltata ed è un adolescente ad innamorasi di una 40enne in crisi matrimoniale. Abbiamo incontrato Michela Quattrociocche nel suo tour promozionale a Torino per l’uscita del film e le abbiamo rivolto alcune domande. Sei al tuo debutto cinematografico e il pubblico non ti conosce ancora. Parlaci di te. “ Sono nata a Roma, i miei genitori sono impiegati e vivono separati, ho un fratello più piccolo di 15 anni. Di carattere sono tranquilla, timida e riservata, prendo la vita in modo sereno e con il sorriso sulle labbra, una ragazza come tante.” E’ stato difficile ottenere la parte di Niki? “Certo non è stato facile. Ho dovuto sostenere ben sette provini prima di essere scelta e tutto questo è avvenuto mentre mi stavo preparando per la maturità. Per fortuna abbiamo girato il film in estate, dopo lo stress dell’esame!” Come ti sei preparata per interpretare questo ruolo? “Non avevo ancora letto il libro, ma ho rimediato subito imparandolo quasi a memoria. Poi ho studiato la sceneggiatura, ma non è stato impegnativo perché ho una buona memoria. Più complicato è stato recitare, ma ho avuto il sostegno di tutti durante le riprese. Mi sono stati di grande aiuto Raoul, che mi ha incoraggiata e sostenuta provando diverse volte i dialoghi prima di girare, e Federico che ha lasciato spazio anche alla mia improvvisazione.” Che emozioni hai provato la prima volta sul set? “Un’emozione indescrivibile! Ma ho cercato di vivere tutta la situazione con calma e serenità, provando a dare il meglio di me. E’ stata un’esperienza unica, divertentissima e vorrei tanto che questo film fosse solo il primo di una lunghissima serie.” Qual è la scena che non dimenticherai mai? “Certamente l’ultimo ciack con Raoul, la scena romantica girata al faro, vicino a Napoli. L“ mi sono proprio commossa.” Quando hai deciso di voler fare l’attrice? “Quando ho visto per la prima volta il film Colazione da Tiffany con Audrey Hepburn. E’ il mio modello di riferimento, mi piacciono molto anche due giovani attrici italiane: Giovanna Mezzogiorno e Laura Morante.” Che progetti hai per il tuo futuro? “Mi piacerebbe fare questo mestiere, infatti sto studiando con impegno recitazione, dizione, inglese e vorrei affrontare il prossimo ruolo con maggiore professionalità e preparazione. Se questa volta mi è andata bene, in futuro vorrei essere scelta perché sono una brava attrice.” Qual è il tuo sogno? “Esagero? Fare un film con Spielberg.” Quanto conta in amore la differenza d’età? “Nulla, l’amore è un sentimento troppo forte per avere dei limiti. Nel rapporto di coppia contano i valori, non l’età anagrafica e le differenze generazionali. Personalmente non mi è mai capitato di innamorarmi di un uomo più grande e non credo che mi capiterà mai.” Tu hai trovato l’amore? Si, l’ho trovato da otto mesi e mi auguro che sia per sempre.” Sui giornali di gossip sono apparse le tue foto con Matteo Branciamore, giovane protagonista de “I Cesaroni”. E’ lui l’uomo del tuo cuore? “Tra me e Matteo c’è un’amicizia speciale.” (Sorride e le brillano gli occhi) Scusa Michela, ma noi questo lo chiamiamo amore! |
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