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di Attilio Celeghini Estate di arte e sapori, estate di visioni e suggestioni, estate di natura e sport. Trascorrere i mesi più attesi dell’anno alla scoperta dei multiformi itinerari delle Valli di Lanzo è una scelta che non delude mai, grazie ad un’offerta in grado di soddisfare tutte le esigenze. Mostre intrise di storia e rassegne culturali, eventi musicali e momenti folcloristici, degustazioni dei prodotti tipici del territorio e competizioni sportive ad alto tasso adrenalinico: senza dimenticare, ovviamente, gli scenari di incontaminata bellezza che impreziosiscono questo angolo del Piemonte per renderlo una delle mete più richieste dai visitatori. Durante le vacanze le Valli si tingono di un arcobaleno di colori, per momenti che resteranno indelebili nei vostri ricordi d’estate.
GUSTO, ARTE E CULTURA PER VIVERE IL TERRITORIO Dedicato a chi ama avventurarsi lungo rotte capaci di intrecciare storia e natura. Come recita la presentazione del Gran Tour Lanzo Torinese e la Valle dell’Orco, il migliore modo per vivere i luoghi dell’arte e della cultura del territorio lanzese è visitarli. L’appuntamento è fissato per il 24 agosto: l’itinerario prevede un’escursione del centro storico medievale di Lanzo, per poi passare alle alture di Sparone e alla Rocca e concludere con la visita alla parrocchiale di San Costanzo a Pont Canavese. Info allo 800329329. Si replica il 30 settembre. Ma la scoperta del ricchissimo patrimonio di eccellenze lanzesi passa obbligatoriamente anche dalla tavola. Dall’8 all’11 luglio è in programma ad Usseglio la tradizionale Mostra Regionale della Toma di Lanzo e dei formaggi d’alpeggio, giunta alla 14° edizione: occasione imperdibile per degustare ed acquistare i prodotti caratteristici di caseifici e alpeggi della zona. Info: wwwsagradellatoma.it. Sempre Usseglio ospita, il 17 e il 18 luglio, la quinta mostra bovina, caprina e ovina di razze alpine. Durante la due giorni è possibile visitare gli alpeggi e degustare i salami di Turgia presso gli appositi stand. A corollario dell’esposizione non mancheranno animazioni folcloristiche. In tema di mostre, da segnalare l’apertura, il 3 luglio, di “Le Valli di Lanzo nelle prime foto a colori”. ospitata fino al 22 agosto nella sede della Società Storica di Lanzo in piazza Cibrario Usseglio. In mostra, cento autocromie (lastre a colori) e cento diapositive in bianco e nero ritraenti momenti di quotidianità del territorio. Oltre al valore storico, le immagini conservano un fascino particolare, grazie ad una “granulosità” che richiama le tecniche pittoriche del Divisionismo e del Puntinismo. (Info: tel. 012329331). Per tutta l’estate, fino al 31 ottobre, è ancora possibile scoprire, al Museo Alpino Tazzetti, le opere di Giuseppe Sauli D’Igliano e di Usseglio, paesaggista vissuto nelle Valli tra fine Ottocento e inizio Novecento (info: www.antropologiaalpina.it).
ROBERTO BERGAMINO, LE MIE MONTAGNE Quella del lanzese “doc” Roberto Bergamino per le “sue” Valli non è una passione che si limita alle semplici escursioni: lui le montagne deve viverle in ogni aspetto, catturarle, immortalarle, attraverso la pittura, la fotografia, la scrittura. Ad esse ha dedicato ogni momento libero, sin da ragazzo, percorrendole in lungo e in largo. Finché, accanto alla passione per flash e pennello, non ha deciso di affiancare quella di scrittore: nel 1997 ha pubblicato il primo libro, “Valli di Lanzo-cento itinerari escursionistici”, e da allora non ha più smesso. Poi, arrivato a quota tredici titoli, ha deciso che era il momento di fondare una casa editrice. Ed è nata Uja, specializzata in libri e guide per l’escursionismo, il trekking e le passeggiate in montagna in Val di Lanzo, Piemonte e Valle d’Aosta. “Da vent’anni sono nell’editoria. è un campo che mi ha sempre interessato. Fondare una casa editrice era un’idea che coltivavo da tempo”. Quando è iniziata la sua nuova avventura? “Siamo partiti a gennaio, per ora il catalogo è ridotto, e comprende appena tre libri. Abbiamo in cantiere un volume sulla sicurezza in montagna in caso di neve”. A chi consiglia i suoi libri? “I titoli della “parte” escursionistica in particolar modo alle famiglie. Quelli che trattano della storia delle Valli, a tutti”. C’è un luogo a cui è legato? “Io sono di Traves, è il mio paese del cuore. Ma amo profondamente ogni angolo delle Valli”. L’ultimo libro edito da Uja, “Presto io parto-Balmesi in guerra 1792-1945”, verrà presentato venerdì 30 luglio nell’ambito della rassegna “Caffè letterari della montagna”, a Cantoira.
A VIù SI VIAGGIA SUI BOB-KART L’evento sportivo più atteso dell’estate di Viù è il Gran Premio Newton di bob-kart, in programma dal 28 al 29 agosto. La tradizionale gara dei “carrettini senza motore” è arrivata alla bellezza della 47° edizione. La prima è datata 1959: quell’anno, in un piovoso pomeriggio di luglio, cinque giovani del luogo, annoiati dalla solita routine del paese, decisero di dar vita ad una competizione simile alle gare americane di soap box. L’evento prese il nome dal celebre scienziato in quanto i veicoli, costruiti con molta improvvisazione, viaggiavano grazie alla forza di gravità. In occasione della prima gara cronometrata, i migliori ricevettero in premio graziose coppe di legno, realizzate e offerte da un artigiano locale. Nel 2007 la competizione è entrata a far parte del calendario delle prove del Campionato Italiano Cart’s. Info: www.bobkart-viu.com, tel. 0123696101.
Musica e teatro Anche Viù rende omaggio alle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: fino al 7 agosto va in scena negli spazi del Centro Permanente di Cultura dei valori civili una rassegna teatrale ispirata al tema, in forma di festival-concorso. Tanti, inoltre, gli appuntamenti dell’estate lanzese dedicati alla musica. Il 10 luglio il Santuario di Sant’Ignazio di Pessinetto, il più grande santuario delle Valli, ospita il concerto del coro gospel Blue Note Gospel Choir. Gli amanti del jazz troveranno ampia soddisfazione con il festival Around the clock, in programma il 24 luglio alle 18. L’opera è invece protagonista della terza edizione di Arie d’opera in villa (Viù, 24 luglio, ore 21): location d’eccezione, alla splendida cornice di Villa Franchetti, che ospitò Puccini. Anche a luglio continuano, inoltre, gli appuntamenti di Piemonte in musica: Tra jazz e classica, inventando il crossover è il titolo della serata del 10 luglio. Ore 21, ala mercatale di piazza Allisio a Lanzo.
Mille esperienze nel cuore di venaria di Silvia Calvi Un’estate 2010 imperniata su Festival di ogni genere, ma anche da vivere nella bellezza naturale del Parco La Mandria, attende i visitatori della graziosa città di Venaria Reale.
Per i più sportivi… Cosa c’è di meglio se non una bella biciclettata nel verde per scongiurare l’afa estiva? Il Parco Regionale La Mandria, con il suo territorio esteso su cinque comuni della Provincia di Torino sembra proprio fare al caso di chi non può resistere ad una domenica bucolica e al contempo culturale. Ecco dunque che la visita alla strana struttura della Bizzarria – edificio insito nel parco e riservato al riposo del Re durante le sue battute di caccia – vi riserverà numerose sorprese, insieme ad una veloce toccata e fuga al Museo Antica Università dei Minusieri, per scoprire e tener viva la tradizione e la cultura legata alla lavorazione del legno. In concomitanza all’anno della Biodiversità, inoltre, il Parco offre ai suoi visitatori una lunga serie di visite guidate e incontri a tema, dedicati a conoscere e approfondire la fauna e la flora del territorio locale, tra storia e leggenda. “Da Ercole a Sant’Uberto: mito, natura e gestione del cervo” è il tema degli incontri in programma per settembre, in una serie di passeggiate con esperti guardiaparchi e figure professionali affini. Per info: www.parcomandria.it.
Per chi ama il mistero: sogno di una notte di mezza estate… Siete prettamente “animali notturni” e preferite trascorrere all’aperto le vostre calde notti estive? Il 15 e il 24 luglio avrete la possibilità di vivere un’esperienza multisensoriale e insolita all’interno del Parco La Mandria, con “Cuore di Tenebra. Trekking Notturno”, iniziativa pensata per unire il mistero del buio all’opportunità di conoscere la flora e la fauna del parco dopo il tramonto. Esperienze più mistiche legate a storia, leggenda e archeoastronomia, saranno invece possibili presso il Cantiere Culturale di Dreamland (Parco Regionale La Mandria – Fiano Torinese, TO): un’iniziativa legata alla conservazione e alla valorizzazione dei rituali celtici e dei luoghi sacri dei Popoli Naturali, promossa dalla Ecospirituality Fundation in una serie di incontri, conferenze, visite notturne al cerchio di pietre simil-Stonehenge interno al parco.
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