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Karima
di Carlotta Invrea

 

Il soul di Karima Ammar si percepisce anche quando non canta: è questo che fa di lei una vera artista che ha molto da esprimere e non solo una semplice cantante. Nata a Livorno il 28 maggio 1985 da padre algerino e madre italiana, scopre molto presto la sua passione per la musica. Ha iniziato a cantare praticamente quando ha imparato a parlare. Sin dall’età di tre anni quando i suoi fratelli si divertivano a registrare le sue performance e la trattavano come il loro juke box personale si è messa in luce per il suo indiscutibile talento. “Sono cresciuta a suon di musica. Mia mamma mi ha tramandato questa sua grande passione e sin da piccola passavo delle intere giornate davanti alla televisione o con lo stereo acceso cercando di emulare le sigle delle trasmissioni. La mia prima registrazione risale a quando avevo sei anni e cantavo la canzone scritta apposta per me dalla mia insegnante”. Alla domanda “Se non fossi Karima, che cantante saresti?”, non tergiversa neppure un secondo e risponde sorridendo: “Withney Houston, il mio idolo!”. Ha collaborato con molti personaggi della musica nazionale ed internazionale importanti quali Kenny Garrett, Burt Bacharach, Gigi D’Alessio, John Legend e Mario Biondi solo per citarne alcuni. Qual è stato l’evento che più ti ha segnata durante la tua carriera artistica? “Ricordo con grandissima emozione l’ultima delle cinque serate del tour con Burt Bacharach quando abbiamo cantato insieme il singolo “Come ogni ora”. Se ci ripenso riesco ancora a rivivere quell’emozione fortissima, come un senso di pace profondo e di magia. Tutto in quel momento era perfetto”. Il trampolino di lancio di Karima è sicuramente stata la trasmissione televisiva “Amici” che ricorda come una bellissima esperienza e con grande riconoscimento verso tutti coloro che le hanno permesso di intraprenderla, a partire da Maria De Filippi, l’ideatrice del format, e a tutto il resto dello staff. “Al giorno d’oggi, in un mondo in cui i reality regnano sovrani, sicuramente un programma come “Amici” mi ha fatta conoscere al pubblico molto di più rispetto alla mia partecipazione a Sanremo. Una volta il Festival della canzone italiana era la meta ambita da tutti i cantanti giovani e sconosciuti, ma oggi le cose sono cambiate. In ogni caso ancora oggi non riesco a rendermi del tutto conto del fatto che sono salita anche io su quel palco. In fondo Sanremo è sempre Sanremo!” Quanto conta il talento e quanto la preparazione tecnica in una buon cantante? “Diciamo che se non c’è il talento alla base, quindi manca il materiale su cui lavorare, l’esercizio tecnico è sprecato o quantomeno serve a poco. è chiaro che lo studio è molto importante per affinare la propria preparazione e migliorarsi di giorno in giorno, ma senza talento serve a poco e non porterebbe allo stesso risultato”. Ci puoi fare qualche anticipazione sull’uscita del tuo nuovo album? “Siamo ancora in fase di ricerca. Sto provando a scrivere della musica e dei testi anche io, ed è la mia prima esperienza in questo senso. Questo progetto sarà pronto per marzo del prossimo anno”. Karima è stata ospite del Gran Galà del Ghiaccio che si è tenuto a Torino il 10 ottobre presso il Palavela durante il quale ha accompagnato importanti atleti a livello internazionale a suon di musica. Qual è il tuo rapporto con lo sport e nello specifico con il pattinaggio sul ghiaccio? “Adoro tutti gli sport. Quando ci sono le Olimpiadi posso saziare questo mio interesse. Purtroppo in Italia gli sport in generale vengono sempre tenuti in secondo piano: il nostro è il Paese del calcio. è quindi bello quando si riesce a partecipare ad eventi legati ad altre discipline. Il pattinaggio sul ghiaccio è comunque uno dei miei preferiti. Io però non sono molto brava in questo sport perchè ho indossato per la prima volta i pattini solo l’anno scorso, però mi piace enormemente assistere agli spettacoli degli atleti che danzano sul ghiaccio con maestria e leggiadria”. A novembre andrà dieci giorni a Los Angeles per incontrare Burt Bacharach e per studiare con lui i tre pezzi che scriveranno insieme per il nuovo album. Che dire? Una vita canora sempre più ricca non può che portare questa grande promessa della musica italiana in cima alle vette delle prossime classifiche.

 
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