|
Quando siete fermi al semaforo o state imprecando per la coda chilometrica, mettete la macchina in folle, alzate il pedale della frizione e il motore si spegnerà automaticamente. Per ripartire basterà semplicemente inserire la prima o lasciare il freno. E’ l’ennesima evoluzione di una vettura nata come “open source”, aperta alle nuove tecnologie disponibili sul mercato. Il sistema, presente anche nei modelli 500, Croma e Bravo, permette una riduzione dei consumi in città fino al 12% e migliora il comfort di guida, grazie all’assenza di vibrazioni e di rumore. Oltre all’elettronica la city car ha un design intrigante: la capote, con il lunotto in vetro, e con il terzo stop incorporato, viene proposta in abbinamento con i numerosi colori di carrozzeria. Per il lancio sono state create due nuove tinte: il Rosso Perlato e un particolare Grigio Caldo, caratteristico delle sportive supercar. La 500C conserva dimensioni e propulsori del modello base: il turbodiesel 1.3 Multijet da 75 cavalli abbinato a un cambio a 5 marce e i due benzina 1.2 da 69 cv e 1.4 da 100 cv. Abbassate la capote, passate a prendere il vostro partner e scappate per un week end a due. Le cabriolet, si sa, fanno bene all’amore.
IN 500 CON BARBIE
Barbie compie i suoi primi 50 anni e festeggia regalandosi una Fiat 500. Neppure l'icona delle fashion doll ha saputo resistere al fascino del cinquino. Il 9 marzo la bambola più famosa al mondo è sfrecciata a bordo del modello del Lingotto per le vie di Milano. A farle da autista c’era il suo compagno Ken che l'ha accompagnata, da perfetto gentleman, a fare shopping nel quadrilatero della moda. La show car, nata in collaborazione con il Centro Stile Fiat e Mattel, è, ovviamente, molto glamour. Per il colore della carrozzeria sono state impiegate delle vernici rosa appariscenti, simili a smalti. Gli interni sono da star: i tappetini sono impreziositi con fili di seta naturale e viscosa, i sedili in alcantara laminata argento, nei vani portaoggetti si trovano lucidalabra mentre per rifarsi il trucco c'è un hollywoodiano specchio in led. La silhouette della bambola appare nella sua algida bellezza anche sui montanti. Per proteggere la macchina dalle intemperie è stato addirittura realizzato un telo con l'immagine della Fiat 500 degli anni Sessanta, firmato Barbie. Tra i fans della show car c'è anche Roberto Giolito, progettista della Fiat 500: "Che la signorina statunitense Barbie, già intestataria di diverse "soluzioni di trasporto" che vanno dalle rombanti Gran Turismo ai Motor Home super, abbia notato una 500 e l'abbia desiderata come regalo di compleanno è il segno di un bisogno, oggi comune, di tornare a sognare cose semplici che danno tanto e ti fanno sentire più leggero, che esaltano chi è bello di natura ma anche chi riesce a sentirsi tale senza dover dimostrare nulla perché Barbie ha già conquistato tutti. E' bella e scattante ma ha avuto la sensibilità di ascoltare tutti, di essere l'espressione di tutti, per questo ha scelto un'automobile che non divide e che dal 2009 esiste in una versione dalla quale si può vedere meglio il sole e anche le stelle, per poter continuare a sognare, soprattutto ad occhi aperti".
MiTo GTA: GRINTOSA PER NATURA
Lo stile è muscolare, forte, da sportiva di razza. La sigla, Gran Turismo Alleggerito, svela l'identità del concept Alfa Romeo, disegnato per regalare prestazioni da brivido. La Mito Gta vanta uno straordinario rapporto peso/potenza: il baricentro è abbassato, lo spoiler posteriore, il padiglione e le calotte degli specchi sono in fibra di carbonio mentre l’impianto frenante, le sospensioni e parti del telaio sono in alluminio. Anche la scocca è stata rivisitata: il valore di rigidezza torsionale è stato mantenuto, ottimizzando diversi elementi strutturali. Dopo la cura dimagrante la vettura è pronta per scattare: il motore, progettato dagli esperti di Fiat Powertrain Technologies, è un 1750 Turbo Benzina da 240 cavalli, pensato per interagire con il dispositivo Alfa D.N.A che consente al pilota di selezionare le diverse opzioni di guida. Nonostante le “iniezioni” di tecnologia l’eleganza originaria è rimasta immutata. Gli studi di aerodinamica hanno parzialmente modificato il frontale, caratterizzato dalle grandi prese d’aria, indispensabili per far respirare il propulsore. Le prese sono presenti anche lateralmente, in “omaggio” alla 8C Competizione, modello “dominante” su cui vengono disegnate le vetture della casa del Biscione. I test in galleria del vento hanno dato una nuova forma anche alle minigonne che “scaricano a terra” la potenza del motore mentre per le gomme sono state scelte quelle a mescola sportiva. Anche “di spalle” la macchina mostra tutta la sua personalità: il paraurti ha un estrattore d’aria che incrementa la potenza aerodinamica, con al centro il doppio tubo di scarico di grandi dimensioni. Neppure il colore è casuale: il bianco Tritecno, pensato per esaltare le linee snelle. Mettendosi al volante si scopre un carattere “tutto pepe”: lo sterzo è diretto, il pilota “sente” ogni movimento. Il comportamento dinamico è stato raggiunto grazie a un “nuovo sistema di sospensioni attive”, sviluppato in collaborazione con Magneti Marelli, che, agendo sugli ammortizzatori riduce le oscillazioni del mezzo. La centralina contrasta anche i trasferimenti di carico in accelerazione, garantendo così partenze da Formula 1. Mani sul volante (anche questo frutto di uno studio ergonomico per garantire il massimo grip al pilota), un colpo di acceleratore, rigorosamente "griffato" Gta, e si sgomma via rombando.
FERRARI 599XX: UNA ROSSA DA FORMULA 1
E' sfilata sulla passerella ginevrina, "corteggiatissima " dai critici e dagli appassionati delle quattro ruote. La nuovissima Ferrari 599XX è una rossa da primato: pensata per correre esclusivamente su pista, ha un motore da 700 cavalli che sviluppa una potenza di oltre 350 km all’ora. Per guidarla è stato creato uno speciale "ingegnere di macchina virtuale" che, in tempo reale, fa il check up all'auto, monitorando lo stato di efficienza e fornendo al pilota le informazioni per sfruttarla al massimo. I test in galleria del vento hanno "affinato" il corpo vettura (una versione della 599 Gtb Fiorano), alleggerendola ulteriormente: il valore di carico verticale è ora di 280 kg a 200 km all'ora. Anche la carrozzeria è stata rivisitata, con un largo uso di materiali in fibra di carbonio e in alluminio. L'ultima nata in casa Maranello vanta poi un "cervello" tecnologico ricco di dispositivi di ultima generazione come l'Actifow System che contribuisce a incrementare il carico verticale a seconda delle condizioni dinamiche della pista. Anche il prezzo è da primato: 1,1 milioni di euro. Il 79º Salone ha visto anche il debutto della 599 Gtb Fiorano Hgte (Handling Gran Turismo Evoluzione, ndr) che esalta ulteriormente il carattere sportivo del 12 cilindri Ferrari. Per renderla ancora più "cattiva" è stata ridotta l'altezza da terra, abbassato il baricentro e montati pneumatici con una mescola per prestazioni grintose. Per non perdersi neppure un istante di divertimento è stato adottato il cambio da F1: con un semplice gesto si scala e si riparte. Anche il suono del motore è unico: la modifica al silenziatore di scarico ha dato una voce più marcata, come si conviene ad una protagonista delle piste. |