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di Liliana Carbone
Il re dei colori è il bianco, i materiali sono sempre più vicini al legno (sinonimo di resistenza e di lunga vita); il minimalismo è il concetto chiave che attraversa ogni spazio della casa; lo spazio, per parte sua, è a sua volta “calcolato”, “gestito in maniera sempre più intelligente” per case che diventano più “compresse”, secondo la filosofia dell’abitare nordico. Non manca la fantasia nell’arredare spazi come i bagni, che diventano nobili ed eleganti. La 48esima edizione di Expocasa, al Lingotto Fiere di Torino dal 26 febbraio al 6 marzo, è tutto questo. Così, se da una parte progettisti, architetti e designer trasformano la casa del nuovo millennio in una “seconda anima”, dall’altra il cliente è più attento al concetto di “giusta convenienza”. In soldoni: anche per l’arredamento è importante spendere, perché diventa, come la casa stessa, un investimento vero e proprio, e pagarlo bene significa “farlo durare nel tempo”.
BIANCO, IL RE DEI COLORI Gli interior designer amano chiamarla “era del bianco” ed è la tendenza che oggi più che mai attraversa gli spazi della casa. Il bianco significa “pulito”, spaziosità e luminosità. Così le zone giorno, come le cucine, diventano più affascinanti, luminose, spazi da vivere 24 ore su 24. Come gli stessi soggiorni. Per gli inguaribili amanti del nero, non dannatevi, anche lui ha il suo giusto posto.
IL LEGNO: “l’evergreen” Le essenze di legno sono le protagoniste della casa del nuovo millennio. Le loro tonalità vanno a soppiantare il colore ciliegio per affermare il noce nazionale o cromie come il grigio o il tabacco. Dunque al bando l’amato venghè degli anni scorsi: le cucine moderne si tingono di dolci nuance lignee. Legni medi o lavorati (laccati, spazzolati), purché essenze di legno, attraversate da finiture e venature tipiche del legno, per essere sinonimo di resistenza e durevolezza nel tempo. E sui piani di lavoro ecco tinte cemento o il caldo tabacco.
MINIMALISMO TOUJOURS Il minimalismo è il fil rouge di ogni spazio da vivere: dalla cucina, dove sono visibili ad esempio poche maniglie e anche le ante sono sempre più “pulite”; fino ai soggiorni, dove il “grande tavolo”, che una volta era usato cinque volte l’anno per le feste comandate, oggi è stato soppiantato da un tavolo della cucina che si presta molto bene anche ad essere tavolo-soggiorno.
SPAZI, CHE PASSIONE! Spazio, concetto da salvaguardare, dal momento che oggi le nostre case sono sempre più compresse, piccole, come le concepiscono gli architetti del Nord Europa. “Ecco perché oggi la gestione degli spazi è pensata in maniera più intelligente – spiega Christian Bosco, interiore designer torinese -; c’è uno studio più approfondito della vita stessa di una casa. Così il tavolo da cucina è anche tavolo per la zona giorno; ecco perché nascono letti a scomparsa anche nella zona giorno, o nelle camerette dei ragazzi gli armadi “contengono” letteralmente un letto. Tutto è pensato per vivere ogni spazio concesso”.
IL BAGNO, ELEGANTE Il bagno è secondo gli interior designer uno degli spazi più cresciuti in termini di estetica e fruibilità. “Basti pensare all’uso dei materiali, molto resistenti e durevoli nel tempo e che nella maggior parte dei casi derivano dalla cucina, anche se è più giusto dire il contrario” ammette Christian Bosco. I piani dei lavabo sono in Corion e hanno forme accattivanti; e anche il materiale di rivestimento, come le piastrelle, vuole la sua giusta attenzione. “Al punto che in questo settore c’è una fioritura di materiali che danno sfogo a molte fantasie, e il bagno, seppur piccolo, diventa nobile ed elegante, accogliente e di design”. ToBEeco Ma non solo. Expocasa 2011 significa anche pensare “eco-compatibile”. La rassegna dell’arredamento e delle idee per abitare la casa continua nel programma di sostegno e promozione del design eco-compatibile, lanciando la seconda edizione di toBEeco. L’obiettivo non è solo guardare all’ambiente in cui viviamo attraverso un pensiero sempre più “green”, ma anche di far emergere giovani talenti creativi e dare visibilità a progetti inediti in chiave “eco”. MACEF 2011: una storia LUNGA 50 ANNI Macef, la fiera più grande e importante nel mondo del casalingo, come l’ha definita Marco Serioli, direttore esecutivo di Fiera Milano Rassegne, porta al pubblico una ventata di novità e tendenze per la casa del nuovo millennio. La 90esima edizione ha bussato alle porte degli italiani poche settimane fa e si è fatta spazio a Milano, la sua culla per eccellenza.
Artigianato di ricerca Macef Primavera 2011 ha visto anche l’ampliamento del polo della ricerca, dell’innovazione, del “nuovo”, firmato da Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana. Confermato, con una formula di successo che progredisce dal 2007, il progetto Creazioni – Artigianato di ricerca, curato da Rassegne in collaborazione con Artex, con il patrocinio di cna e Confartigianato Imprese. Il progetto Creazioni dà voce a contesti che operano a cavallo fra l’artigianato e l’arte e che producono pezzi unici o piccole serie. Sono aziende diffuse sul territorio e attive nel cuore dei distretti industriali italiani, in particolare del complemento d’arredo, decorazione, tessile e accessori moda. Così, in esposizione ci sono pezzi “dinamici”, scelti per l’energia che comunicano e per il loro significato, per un quotidiano all’insegna del design e della riscoperta di materiali antichi, lavorati in modo innovativo. E poi c’è “Creazioni Designer”, con una ventina di spazi dedicati al “cantiere” delle idee e del progetto, dove un allestimento volutamente industriale sottolinea la creatività dei progettisti italiani (e non solo).
Tavola, argenti & cucina Tecnologia o tradizione? Un pranzo veloce da soli o una importante mise-en-place con parenti e amici? In tutti i casi la risposta è Macef. Nel laboratorio rappresentato dai suoi settori storici - Tavola e Cucina, le regine della casa - la mostra dà il meglio di sé, con proposte di raffinata bellezza accompagnate dal rigore delle forme e delle prestazioni. Stoviglie, pentolame, servizi e batterie per tavola e cucina. Insieme con essi gli argenti, un mondo tutto italiano, impossibile da trovare, per qualità e per quantità, altrove nel mondo.
Fatto a “regola d’arte” Altra novità si chiama Fatto ad arte, un’area espositiva studiata per dare visibilità alle imprese e ai territori dell’artigianato artistico e tradizionale italiano. In mostra, il meglio dell’alta decorazione per la casa, ispirata alla cultura dei territori, con produzioni che traggono forza e ispirazione dal passato, utilizzando preziose tecniche tradizionali tramandate nei secoli. Tra i pezzi esposti: complementi di arredo e accessori decorativi in variegati materiali: ceramica, vetro, porcellana, metallo, legno, cuoio, lapidei. Ma anche tessuti per l’arredamento, inclusi tessili e biancheria per la casa. Con “Fatto ad Arte” Macef afferma sempre più il proprio ruolo di vetrina privilegiata del Made in Italy, sostenendo al contempo le micro e piccole imprese delle produzioni artistiche, che costituiscono il fulcro del tessuto produttivo italiano.
Alta decorazione Nel terreno sterminato dell’eccellenza una miriade di oggetti piccoli e grandi, di grande pregio, sia per chi ama spendere sia per tutte le tasche. La varietà e la qualità, entrambi attributi di Macef, qui virano verso l’alto, accostando in maniera suggestiva il raffinato classico di matrice italiana con il più innovativo design internazionale. Forme, materiali, colori; qui ogni prodotto è prima di tutto un’idea, per suggestionare il pubblico e andare diritto al cuore del consumatore.
Trade & Big Volume Per i grossisti e per i grandi buyer l’appuntamento è irrinunciabile. Nel mondo dei grandi volumi, dove ogni ordine si calcola in pallet completi, non si possono sbagliare gli acquisti. Questo settore rappresenta da anni una delle più intime anime commerciali di Macef. Oggi i grandi importatori sono in grado di selezionare non solo il prezzo ma anche la qualità di migliaia di referenze, prodotte spesso altrove ma sempre più frequentemente concepite con il gusto italiano.
Come un “giardino” Sempre al top l’evento ormai tradizionale del Gruppo Classico Italiano della FederlegnoArredo. Dopo la Casa in Fiore, la Casa in Bianco, la Casa Animalier, ecco la Casa Giardino, uno dei tanti paradigmi a tema che rendono visibile, piacevole e stimolante uno dei più attuali mood del vivere quotidiano e lo completano con suggestioni, suggerimenti e prodotti dall’indiscutibile fascino. E non potevano mancare le fantasie floreali con Art & Flowers by Macef, dedicato al mondo dei fiori, una filosofia del corredo e complemento, dell’arredo e dell’abbellimento del negozio.
Emozioni gioiello: lusso e design E le emozioni non finiscono mai. Soprattutto quando sono provocate dai gioielli. Le Emozioni, al centro dell’Area Gioiello, sono uno spaccato dedicato all’alta gamma di gioielleria, oreficeria, argento da indosso, design del gioiello. Una linea-guida che consente alle persone (soprattutto ma non esclusivamente le donne) di utilizzare i “gioielli” nella loro vita quotidiana, in casa come sul lavoro, come ornamento della persona che sia poco impegnativo sotto l’aspetto economico e che, attraverso una vastissima scelta di stili e di fogge, riesca a caratterizzare le mode e gli abbigliamenti della gente.
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