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Tessa Gelisio: la mia vita eco-friendly |
di Filippo Vernetti Il pianeta ha il fiato corto, è intossicato dall’inquinamento, depredato dalle risorse naturali. Dichiararsi ecologisti è obbligatorio. Ma la distanza che corre tra i comportamenti virtuosi e la semplice professione di fede è ancora lunga. Tessa Gelisio, solare e brillante conduttrice di Pianeta Mare, la trasmissione di Retequattro che porta a zonzo tra spiagge, porti e le più belle località della Penisola, ha fatto dell’impegno ambientale uno stile di vita. Presidente di forPlanet, associazione impegnata nella salvaguardia di foreste tropicali primarie, ha tradotto l’amore per la natura in gesti concreti: “Basta davvero poco per vivere bio - spiega -: al mercato scegliamo frutta e verdura di stagione, acquistandola direttamente dai produttori. Si risparmia, investendo in gusto e salute”. Durante la XIII edizione di Cinemambiente, l’eco-festival torinese diretto da Gaetano Capizzi, ha presentato il libro di Alice Audouin “Emilie, ecologista in carriera”, una giovane fashion addicted inesorabilmente attratta dal fascino della green economy. Paladina “ruffiana” dello sviluppo sostenibile, scambia la difesa del pianeta in opportunità di far carriera. Basta davvero poco per improvvisarsi ambientalisti? “Sul breve periodo non si corre il rischio di venire scoperti: c’è ancora poca conoscenza da parte dei media su cos’è la vera ecologia. Si rischia molto operando in certi settori: se un imprenditore decide di investire nella trasformazione del tonno rosso senza sapere che è una specie a rischio estinzione, è destinato al disastro. Lanciarsi nella green economy solo perché è di moda equivale a fallire”. In Italia ci sono dei falsi ambientalisti? “No, perché l’ambiente non è ancora considerato un valore aggiunto. In futuro, se diventerà una leva di successo, potrebbero verificarsi dei casi”. Vivere a “emissioni zero” è possibile? “Per riuscirci bisognerebbe uscire dalla società. Ognuno di noi può comunque ridurre la propria quota: io, ad esempio, non mangio carne ma per motivi di lavoro sono costretta ad usare l’aereo. Occorre trovare un compromesso con la vita che si conduce”. Ma vivere bio costa. “Dipende: se uno si organizza riesce a risparmiare. Io ogni mese acquisto frutta e verdura dai farmer market: con 20 euro ho una cassetta di prodotti freschi e buonissimi”. Sull’abbigliamento e la cosmesi la differenza di prezzo rispetto alla produzione industriale resta ancora alta. “Sì, ma in commercio si trovano delle valide alternative: per lavoro indosso spesso giacche realizzate con materiale riciclato che costano di più ma durano anche più a lungo. Per i prodotti di bellezza e la pulizia del corpo utilizzo l’argilla verde, l’olio extravergine di oliva e quello alla rosa del dr Hauschka, una linea ottima, con prezzi più bassi di marche famose. Shampoo e balsami poi si possono fare anche in casa”. Sei autrice di due guide per risparmiare in cucina e in casa. Un consiglio per preservare l’ambiente senza sforare il budget familiare? “Comprare alimenti di stagione, locali, direttamente dai produttori”. Il segreto per mangiare pesce tutti i giorni? “Ci sono diverse specie, poco conosciute, buonissime, che hanno prezzi accessibilissimi. Al posto di tonno, spada, branzino proviamo le alici, il sugarello, le canocchie… Anche qui attenzione al pesce di stagione”. Come tagliare la bolletta di luce e gas? “Con infissi che garantiscono un elevato isolamento termico, eliminando le vecchie lampadine, per fortuna ora bandite dall’Unione Europea, installando i riflettori dietro i termosifoni per mandare in casa il calore, i riduttori di flusso ai rubinetti per non sprecare acqua e i miscelatori alle docce. Chi ha la possibilità può farsi installare un pannello solare per guadagnare un po’ di autonomia energetica”. Come hai progettato la tua casa? “Mi sto trasferendo: andrò ad abitare in un condominio a Milano. Per le pareti ho usato vernici ecologiche, è isolato bene, ho messo i riduttori di flusso ai rubinetti, sull’alimentazione poi sono perfetta. Peccato che abitando in un palazzo non posso installare i pannelli solari”. Quali progetti state portando avanti con forPlanet? “In Brasile abbiamo lanciato una campagna per la salvaguardia del delfino rosa che vive nella riserva naturale di Xixuau Xiparina. Ci muoviamo in accordo con gli indigeni che abitano quella parte di foresta amazzonica. Bastano 50 euro per contribuire, a casa si riceve l’attestato di partecipazione. In Bolivia stiamo acquistando un’area della foresta di Aten dove è presente una delle specie di pappagallino più rare al mondo”. Qual è lo stato di salute del mare italiano? “è peggiorato: è diminuito, grazie all’installazione di nuovi depuratori, l’inquinamento organico ma aumentato quello chimico”. La località a rischio? “Lo scempio di Portoscuso davanti a Carloforte, la zona del Priolo e Taranto”. La più bella? “L’isola di Parmarola è di una bellezza pazzesca ma anche le Eolie e le Egadi non sono da meno. Le isole sono quelle territorialmente più integre”.
life style Vacanze: last minute o in crociera nel Mediterraneo? “Farò solo dieci giorni ad agosto: scarto la crociera (per Pianeta Mare sono sempre in giro in barca), probabilmente andrò in Toscana. Mi piacerebbe fare campeggio libero anche se è illegale…”. Cosa rischi di dimenticare quando fai la valigia? “Un sacco di cose: solitamente le spazzole per i capelli e il caricabatterie per il cellulare. Ho il terrore di lasciarlo a casa”. Cosa porti sempre con te? “I libri, tanti, troppi, almeno quattro anche se sto via pochi giorni. Poi finisco con leggerne poche pagine”. Come te la cavi ai fornelli? “Sono abbastanza brava anche se per lavoro ho poco tempo da dedicare alla cucina. Il mio piatto forte è il pesce al forno mentre d’inverno amo le verdure al vapore accompagnate con riso Basmati e condite con olio extravergine d’oliva e sale. Aiutano a depurare l’organismo”. Cosa non sopporti in cucina? “Ho bandito i prodotti chimici dalla dispensa: nel piatto voglio solo materie prime naturali”. Hai il pollice verde? “No, sono una frana…”. Un amico quattrozampe che ti aspetta a casa? “Eva, una gatta nera che ho adottato 8 anni fa dall’Enpa. La mia gioia”. In futuro? “Continuare con Pianeta Mare, stiamo già registrando le nuove puntate, tanti viaggi e libri da scrivere: con Marco Gisotti ho appena terminato “Green jobs” e ho già in programma di scriverne uno sulle eco-ricette…”.
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Il Punto di luglio/agosto
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